Dopo la pubblicazione del Dossier Statistico sull' immigrazione (Caritas-Migrantes-2007) è noto ora il numero di studenti stranieri frequentanti le scuole italiane-dalla scuola materna fino alle secondarie di 2. grado: 501.494 durante l' anno scolastico 2007. 2008.
Essi rappresentano precisamente il 5,6 % della popolazione studentesca, una percentuale nuova ed inattesa per l' Italia,mentre in altri Paesi europei si arriva oltre,fino al 10 - 15 %.(Germania,Svizzera,Francia..).
Molti giovani sono stranieri solo sulla carta,perchè sono nati o giunti in Italia a tenera età ed hanno seguito la prima socializzazione e acculturazione (o come si suol dire, alfabetizzazione culturale ) nelle scuole italiane.Conoscono abbastanza la lingua italiana,la sanno usare e si sentono integrati. Solo che ,per la legge italiana,la concessione della cittadinanza italiana arriva per essi solo al compimento del 18.mo anno di età. Erano nel 2005 oltre 50 mila, e sono ulteriormente aumentati nel 2008.
LE SCUOLE MULTICULTURALI COL 20 %
Le autorità scolastiche italiane, centrali e regionali, hanno intrapreso diverse iniziative per sostenere e seguire ( cfr. http://www.csa.fi.it/- area intercultura ) le scuole con un elevato numero di alunni stranieri. Prima si era iniziato a considerare " scuole a rischio " quelle con oltre il 5% di alunni stranieri (1999-2004) , poi la percentuale è stata portata al 10%. Dal 2007 tale percentuale raggiunge la soglia del 20% nelle scuole " ad alta concentrazione " di allievi stranieri.
Per queste scuole il Ministero della P.I. prevede opportuni interventi finanziari, a sostegno delle misure di accoglienza,inserimento ed integrazione ( modulo dei progetti educativi) prescelte e deliberate dalle singole istituzioni scolastiche, in regime di autonomia.
Nel 2 0 0 8 le scuole ad alta concentrazione presentano i seguenti dati di riferimento :
n. 900 scuole con oltre il 20 % di alunni stranieri, in centri metropolitani come Milano,Torino
, Bolzano,Roma,Bologna,Prato.
n. 73 scuole superiori con oltre il 20%,in particolare elementari e sc.infanzia
n. 58 scuole,in cui ci sono 1 o 2 cittadinanze,
n. 216 scuole ,in cui le cittadinanze sono oltre 20.
Le nazioni maggiormente rappresentate sono l'Albania (15,5%),la Romania (13,6%),il Marocco (13,5%),tre paesi da cui proviene più del 42% di tutti gli stranieri presenti in Italia. Seguono poi la Cina (4,9%),Serbia-Montenegro(3,2%)Ecuador (3,2%),Tunisia (2,7%).
La maggior parte di scuole che registrano una presenza di alunni stranieri oltre il 20% si trova nelle Regioni del Nord Italia,,in particolare Lombardia,Emilia Romagna,Veneto,Piemonte. In queste scuole sono stati adottati specifici interventi per accogliere i nuovi alunni : c'è una commissione ad hoc, un protocollo d'accoglienza deliberato dal Collegio dei Docenti,un progetto specifico articolato e collegato con il P.O.F. dell'istituto ( cfr. http://www.csa.fi.it/ - area intercultura/progetti educativi),interventi con i mediatori culturali per le famiglie ,corsi pomeridiani sull'italiano L/2,laboratori linguistici. Ecco le scuole con oltre il 20% di alunni stranieri, distribuite nelle diverse Regioni .
CITTA' CON SCUOLE AD ALTA CONCENTRAZIONE
Milano n. 187 scuole - Torino n. 59 scuole
Bolzano n. 58 scuole - Roma n. 56 scuole
Brescia n. 53 scuole - Verona n. 39 scuole
Treviso n. 37 scuole - Vicenza n. 34 scuole
Bologna n. 31 scuole - Genova n. 30 scuole
ReggioE.n. 25 scuole -Modena n. 24 scuole
Bergamo n.20 scuole - Firenze n. 19 scuole
Perugia n.17 scuole
Dirigenti scolastici ed insegnanti, di fronte alla continua diminuzione dei fondi ministeriali messi a disposizione per il settore alunni stranieri /integrazione( sono stati fatti tagli ogni anno scol.)hanno dovuto far fronte da soli, o,nel migliore dei casi,con il sostegno dei Comuni interessati,alle situazioni straordinarie (interscuola,mese,laboratori linguistici,corsi di alfabetizzazione per l' italiano ( italiano per imparare - in italiano per lo studio ).
Da queste situazioni critiche e per trovare una comune linea di intervento, oltre a mettere in comune le esperienze scolastiche, è sorta l'idea di creare una rete di scuole multiculturali con oltre il 20 % di alunni stranieri. Per questo importante scopo è stato organizzato per la prima volta ,dal Ministero della P.I. e dall'Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte un convegno di 200 Presidi (Torino) di altrettante scuole " di frontiera ".E' stata anche l'occasione per presentare il documento "La via italiana all'intercultura ".In tale documento viene presentata la strategia del Ministero della Pubblica Istruzione per organizzare nelle scuole italiane l' integrazione degli alunni immigrati e le misure compensative di carattere speciale. Ciò nelal convinzione che insegnare in una prospettiva interculturale vuol dire accogliere la diversità come paradigma dell'identità della scuola e far sì ch'essa diventi un'occasione privilegiata di apertura e comprensione di tuttte le differenze.viga.
Per approfondimenti :
Ministero della Pubblica Istruzione- Direzione Generale dello. Studente- Dipartimento dell'Istruzione, Roma,2007 - Documenti M.P.I. :
-Conferenza Internazinale"Scuola e immigrazione:strategie e misure a confronto"-Roma,23-24 ottobre 2007
- La via italiana all' intercultura:le azioni per l0 integrazione degli alunni stranieri ", Roma 23 ottobre 2007
- Seminario Nazionale " Reti Comuni.Le azioni della scuola e degli Enti locali per l' integrazione dei minori di origine immigrata" - Firenze, 5 ottobre 2007
- Seminario nazionale Verso la costruzione di curricoli interculturali : dal canomne etnocentrico a quello dei cittadini cosmopoliti ", Porto S.Egidio(AP)28-30 giugno 2007
- Seminario " La formazione dei dirigenti nelle scuole a forte rischio immigratorio ",Rimini 17-19 maggio 2007
- Linee guida per l'accoglienza e l' integrazione degli alunni stranieri.M.P.I. 1.03.2006,Circ.24
- www.csa.fi.it - area intercultura
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